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giovedì 3 novembre 2011

Don Esterino

Sono già trascorsi 10 anni ormai da quel 31 ottobre 2001 in cui ci ha lasciato Don Esterino, parroco della nostra adolescenza nonchè primo storico presidente dell'USO Ponte San Marco. Pubblichiamo di seguito il pensiero che ha voluto dedicargli Tella, letto durante la Messa per celebrare questa ricorrenza.


"Caro Don Esterino, quante volte ti ho pensato in questi 10 anni. Ti ho pensato in occasioni felici e ti ho chiesto sostegno da Lassù quando sono stato in difficoltà. Rivedendoti con gli occhi di un uomo, di un padre, quale sono, è molto più facile interpretare, rendere attuali e significativi i tuoi insegnamenti.Solo in questi anni in cui noi, i tuoi ragazzi dell’Oratorio siamo cresciuti,abbiamo capito che tu volevi spronarci a vivere seguendo gli insegnamenti di Gesù vivendo giorno per giorno il nostro percorso individuale con passione e serietà, caratteristiche queste chè ti hanno sempre cottraddistinto. Avendo trascorso tanto tempo assieme,ma con la spensieratezza tipica degli adolescenti non sempre abbiamo potuto apprezzare ciò che volevi trasmettere, anzi, alle volte la tua severità era percepita come un’ostacolo,come una sfida,ma ora posso dire che ci hai preparato ad affrontare con personalità le sfide che affrontiamo tutti i giorni durante la quotidianità,assumendoci come tu volevi le responsabilità delle nostre azioni. Ancora oggi noi, i tuoi animatori di innumerevoli grest e campi scuola siamo uniti in una fantastica compagnia,abbiamo creato nuove famiglie e con passione ,nonostante cominci a spuntare qualche capello grigio, viviamo la vita d’oratorio allla quale tu tenevi molto. Quest’anno tra l’altro stiamo celebrando anche il decimo anniversario dell’USO PONTE SAN MARCO, società fondata l’anno in cui te ne sei andato, società della quale sei stato il primo presidente, e società per la quale nel tuo letto d’ospedale hai dedicato uno dei tuoi ultimi sorrisi. Ogni anno chè compie questa solida realtà di Ponte San Marco, sarà anche un modo per ricordarti.

Caro Don sono sicuro che tutto questo è stato possibile perché hai sempre tenuto una mano sulla spalla di tutti noi, sono altrettanto sicuro che tutti noi e tutte le persone che ti hanno conosciuto ti ricorderanno con affetto e sono certo che tu continuerai a sorridere per i nostri traguardi e continuerai a vegliare sulla comunità di Ponte San Marco della quale eri, e ancora sei, tanto innamorato."

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