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venerdì 25 febbraio 2011

Toscolano 1-4 Ponte san Marco

TOSCOLANO - PONTE SAN MARCO 1-4
Marcatori: Cuomo-Plebani 2-Leali

Ci sono serate che son di grazia, serate che magari prendi gol subito, magari fai fatica il primo quarto d'ora e poi di colpo sembri il Real Madrid. Ci sono serate che anche Cuomo può sembrare per un attimo Cristiano Ronaldo, e serate che Bertoloni si procura le mani di Buffon, vai a sapere come. Ieri sera era una seratina del genere, e poi pace se faceva un freddo di bestia...
Ma andiamo con ordine.

Partenza un filino trafelata, trasferta lunga però siamo organizzati, ormai il giovedì più che Europa League vuol dire PSM: non risulta però che Mazzarri abbia dimenticato i cartellini del Napoli sulla strada per Villarreal, ma che vuoi mai c'ha una ventina di collaboratori lui, e poi nel caso glieli mandano con un aereo apposta. Noi invece bisogna tornare indietro e recuperarli.

Notevole il tempo sul giro di mister Papa sul sempre ostico circuito Ponte-Arzaga-Soiano-Salò-Toscolano, nonostante la presenza di qualche doppiato e di un simpatico pullman, di tedeschi probabilmente, di tedeschi vecchi direi.

La coppa e il boccione di champagne glieli recapiteremo poi.

Comunque l'importante è arrivare in orario.

Arrivo a Toscolano, qualcuno chiuda la porta della Valvestino per cortesia che c'è una corrente spaventosa, gelida tra l'altro, che poi Camossi mi si fa male e non gioca!
E infatti non gioca, gli facevano pure fare il capitano, niente da fare. Fascia a Dennis e via così.

Spogliatoi dislocati nello stabiotto delle galline, però abbastanza confortevoli, campo con le mura a due centimetri dalla riga, sapremo farcene una ragione.

Pronti, via, gol del Toscolano. No arbitro dai per cortesia rifacciamo, 'un s'era pronti... Il referee non ne vuol sapere, ma guarda tu questo.
Per la cronaca gran bello schema, vedi che a qualcuno riescono?

La frittata è fatta, proviamo a farla venire almeno buona, però il Toscolano fa un catenaccio che nell'aria sembra di vedere il faccione sorridente del Paròn Nereo Rocco, guardalo com'è soddisfatto di vedere una squadra che difende in sette e riparte in contropiede, 'mazza se riparte, meno male che c'è Berto in serata buona, teniamo lo 0-1 fino a fine primo tempo, poi si vedrà, stiamo crescendo, prendi una traversa, prendi un palo, un po' di fortuna qua?! Niente.

Ci sono serate che ti viene in mente una cosa, la fai e ti riesce, anche se è una rovesciata su un sabbione, che cadi e ti fai malissimo, però la imbusti e sai la soddisfazione?

Eh, Cono la sa, la soddisfazione, poi non gli verrà mai più nella vita, però intanto questa è quella buona e ci piace così. Tre minuti dentro la ripresa, è pareggio.

Il mister vuole di più.

N'attimo che ci s'organizza! Ci pensa Plebani a mettere la freccia e sorpassare, rigorosamente a destra che fa più figo, i simpatici toscolanesi, che hanno un'aria un filino bollita, han speso tanto, han pochi cambi, eccetera. Comunque sono cotti.

E' cotta la fagiana! Papa dixit. Anche Cono è cotto, allora entra Leali. Entra anche Zanetti per Ervis, che ha un buco da tacchetto sul ginocchio, domani diventerà una ferita d'arma da fuoco.

Il puntero-fu-difensore Leali si mette a far due chiacchiere col suo marcatore, non è dato sapere che minacce alle rispettive famiglie si siano rivolti di preciso, fatto sta che lancia lungo che ti rilancia lungo il buon Lea va via al difensore e piazza una minella addosso al portiere che, bontà sua, si sacrifica modello Crili in Dragon Ball per respingere, il punto è che la palla arriva a Pleba che fa gol. 3-1.

Tre a uno? non va bene... ci sono delle cose sotto... degl'imbrogli diceva don Abbondio (che essendo prete di CSI ne sapeva)... che bisogna per forza vincere con tre gol di scarto! Bastava dirlo, no? Ci vuole un attimo, tira Renato, fuori, tira Lea, traversa, tira Pleba, parato.
Va be facciamo due attimi.

Però poi arriva, ci pensa Leali, che fa il diciott... sedic... diciassett... ventordicesimo gol in stagione, che stiam contenti tutti. 4-1. In mezzo Berto ci piazza ancora qualche parata, Biggy non molla la punta, Wise entra e non segna, Dennis è felice per la fascia da capitano e distribuisce calcioni in simpatia un po' a tutti, però intanto non passa nessuno, Zenzi non ha il mancafiato.
Una di queste cose è una notizia clamorosa, non vi diciamo quale però. Intanto la partita è finita, andate in pace.

Insomma, son quelle sere che va tutto bene, il cielo è sempre più blu e sul mare (leggi lago) luccica l'astro d'argento. Tutto è bene quel che finisce bene per noi.
Per gli altri evidentemente finisce male, ma non possiam mica preoccuparci di tutti, chi siamo noi, Babbo Natale?

Formazione: Bertoloni; Marku; Corsini; Moli, Nika, Plebani; Cuomo. (Zanetti, Sigurtà, Leali, qualcuno dice anche Camossi ma non ne siamo certi; all. Papa)

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